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	<title>Antonio Bonanno - Travel, entrepreneurship, and other bits</title>
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		<title>ENTER 2010</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 16:11:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>ENTER approda nella sua edizione 2010 a Lugano, grazie all&#8217;organizzazione (svizzera, s&#8217;intende) del professor Cantoni e dell&#8217;USI. All&#8217;interno della manifestazione, oltre ai numerosissimi paper di ricerca presentati da tutto il mondo, lo Swiss Day, dove il focus viene spostato sulla realtà svizzera, con particolare attenzione al Ticino e alle sue risorse ed esperienze. ENTER2010 si propone di fare il punto su ciò che è stato fatto in questo anno nell&#8217;ambito della ricerca sulle tecnologie per il turismo, e ciò che rimane da fare.</p>
<p>Gli spunti sono davvero tanti, in un programma ricco di ricerca ma anche di industria, con interventi di Amadeus, Expedia, TripAdvisor, Octupus Travel, Casa.it e numerose altre realtà di rilievo dell&#8217;industria del turismo.<span id="more-580"></span></p>
<p>Nella prima giornata, quella di mercoledì 10, una delle track più interessanti è stata quella sulla on-line reputation, e in particolare gli interventi di Davide Bolchini prima, seguito da Elena Marchiori con il professor Cantoni.</p>
<p>Bolchini ha presentato un interessante studio che mostra la correlazione tra la progettazione dell&#8217;esperienza utente di un sito dedicato ad una destinazione (destination site) e la percezione del brand che l&#8217;utente ne riceve. In particolare, grazie ad una serie di test condotti sul sito della National Gallery of Canada, Bolchini è riuscito a ricavare una formula che secondo i suoi studi permette, utilizzando i risultati di un questionario confezionato ad hoc, di avere un indice di efficacia del sito dal punto di vista del brand, fattore sempre più determinante in un ecosistema in crescita come quello del marketing del turismo on-line. Per chi volesse approfondire, il titolo ufficiale del paper è &#8220;Quantifying Brand Values Perception in Destination Websites: a Design Requirements Perspective&#8221;.</p>
<p>Elena Marchiori, con il professor Cantoni, presenta invece un modello per misurare (e quindi gestire) la reputazione on-line di un sito di destinazione, proponendo il modello DORM per analizzare il contenuto generato dagli utenti (UGC). Prendendo in considerazione 22 fattori, organizzati in una matrice di valori, il gruppo di studio di webatelier.net ha condotto una ricerca specifica su Londra come destinazione. Dopo aver definito le stringhe di ricerca e selezionato il contenuto (UGC) utile all&#8217;analisi, per ognuna delle diverse voci è stato misurato sia un indice quantitativo, sia il sentiment, ossia la valutazione positiva o negativa delle singole voci secondarie e di ognuna di quelle primarie. L&#8217;approccio proposto da Elena è stato sicuramente un ottimo spunto, da non trascurare per chiunque abbia intenzione di fare destination marketing. E&#8217; certamente, come concludono gli studiosi stessi, un modello time-consuming e che necessita di risorse considerevoli: la maggior parte delle analisi viene svolta in modo automatico, programmando un vero e proprio software di analisi autonomo.</p>
<p><a title=" ENTER2010 eTourism Conference Swiss Day by webatelier.net, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/webatelier/4365093788/"><img class="alignright" src="http://farm5.static.flickr.com/4040/4365093788_d6072511e3_m.jpg" alt=" ENTER2010 eTourism Conference Swiss Day" width="160" height="240" /></a>Il giorno dopo si apre con un interessante dibattito all&#8217;interno dell&#8217;evento Swiss Day, &#8220;eCommerce e Scenari futuri&#8221;. Moderato dal professor Baggio (Bocconi), vede presentazioni molto interessanti e di acceso interesse. Carlo Fontana, dell&#8217;Hotel Lugano Dante, presenta la situazione dell&#8217;e-commerce dal punto di vista degli hotelier: se da una parte le OTA (Expedia &amp; c.) devono considerarsi strumenti di marketing efficaci e utili per gli albergatori, dall&#8217;altra negli anni il peso degli investimenti e l&#8217;equilibrio è stato decisamente compromesso, e gli albergatori si trovano di fatto ad essere gli unici a pagare di tutta la filiera. Per gli utenti, la percezione del servizio fornito dalle OTA è ottima: prezzi contenuti, comparabili grazie ai metamotori, e velocità di acquisto considerevolmente aumentata rispetto al apssato. Grazie all&#8217;integrazione del contenuto UGC, inoltre, è possibile per gli utenti acquisire informazioni sulla struttura, prima della prenotazione. Expedia, Booking e gli altri attori hanno negli anni sviluppato applicazioni con funzionalità sempre più avanzate, e lo stato dell&#8217;arte è quello che ha permesso negli anni di arrivare ad alcuni hotel per cui il fatturato viene all&#8217;80% dall&#8217;on-line.</p>
<p>Quello che spesso si trascura, secondo Fontana, è che la situazione attuale porta gli alberghi a pagare alle OTA fino al 35% di commissioni su ogni camera, con il risultato per gli albergatori di una  marginalità sempre più assottigliata, e la difficoltà a fare nuovi investimenti in strutture. Inoltre, Fontana presenta anche un concetto di &#8220;valore&#8221; molto mutato rispetto al passato: oggi il valore si gioca principalmente sul prezzo, che oltretutto non è sempre uguale per ognuno dei clienti, grazie alla politica di offerte speciali, flight+hotel e ciò che ne consegue. Questo terremoto, del tutto simile a quello subito dagli agenti di viaggi, è una sfida molto difficile per gli albergatori, che devono necessariamente trovare una soluzione per non rimanere vittime inermi di un processo su cui hanno sempre meno controllo. (full disclosure: l&#8217;<a href="http://www.hotel-luganodante.com">Hotel Lugano Dante</a> è cliente di <a href="http://www.digitalnatives.it/">Digital Natives</a>)</p>
<p>Filippo Cervi di Vortal Consulting presenta invece un progetto che ha sviluppato in partnership con Confidustria, Booking Hotels: un portale che permetterà all&#8217;utente di prenotare hotel italiani in modo comodo e veloce. Funzionerà come punto di accesso per l&#8217;Italia, appena superata la fase beta in cui si trova in questo momento. Il progetto è stato interamente finanziato da Vortal Consulting, che si assume oneri e onori sul destino di questo progetto. E anche per questo, ancora più da ammirare!</p>
<p>L&#8217;ultimo capitolo di questo breve report su Enter2010 riguarda i social media, e vede due interessanti interventi, uno giovedì e uno venerdì.</p>
<p>L&#8217;intervento di giovedì è uno studio legato all&#8217;utilizzo di contenuti personalizzati per gli utenti (UPC), distribuiti in forma di widget e utilizzati per la promozione di destinazioni turistiche specifiche. Lo scopo della presentazione è di stimolare la sperimentazione di un modello teorico che abbiamo anche noi spesso visto nella nostra esperienza di pianificazione di viaggi personali: la raccolta in un solo punto (iGoogle, Netvibes, etc.) di tutto il contenuto rilevante e utile per il nostro viaggio. Ristoranti, punti di interesse, e tutto quello che in quella destinazione ci sarebbe piaciuto andare a vedere. Personalmente, l&#8217;ho visto fare da diverse persone utilizzando mashup con Google Maps e Netvibes: l&#8217;approccio suggerito dalla ricerca è del tutto simile, ma conseguente ad uno sforzo di marketing da parte dell&#8217;ufficio turistico della destinazione, nel creare i contenuti e distribuirli in modo diffuso. Per approfondire: &#8220;Destination Marketing through User Personalised Content (UPC)&#8221;.</p>
<p>Il secondo intervento, quello di venerdì, è invece molto più pratico, e presenta i risultati di due strategie seguite personalmente da Daniele Mancini, oggi a Casa.it, ieri Costa Crociere. Per Casa.it, Mancini ha presentato la loro strategia social media, che li ha trasformati da un sito di annunci immobiliari classico, ad un vero e proprio punto di riferimento per chi cerca di acquistare o affittare abitazioni o case di vacanza. Non esiste una ricetta, chiaramente, e Casa.it è un case study particolare per chi fa turismo, ma è stato molto interessante osservare ciò che Daniele ha presentato come una vera e propria metamorfosi del sito grazie ai social media. Ha proseguito poi presentanto ciò che prima di lasciare Costa Crociere avevano realizzato su Second Life, e contemporaneamente durante il lancio &#8220;vero&#8221; della nuova nave di Costa Crociere. L&#8217;effetto principale di questa interazione tra mondo reale e mondi virtuali è stato di PR e buzz, ma ha aperto un vero e proprio filone che oggi viene seguito, anche se decisamente più in sordina, da molte aziende e organizzazioni.</p>
<p>Per concludere, devo dire che raramente mi è capitato di frequentare una conferenza con un&#8217;organizzazione così puntuale e precisa: decisi complimenti all&#8217;Università della Svizzera Italiana e ENTER per il successo logistico.</p>
<p>Per chi fa questo mestiere in modo attivo, la conferenza può essere certamente vista come un po&#8217; astratta, ma credo ci sia una sfida da raccogliere: utilizzare le preziose ricerche svolte dagli studiosi e presentate in questa occasione, e farle diventare risorse utili o iniziative imprenditoriali per il proprio business.</p>
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		<title>Già che c&#8217;ero</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 23:26:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Già che c&#8217;ero, forse potevo aspettare tutto un anno, e riprendere a scrivere il 23 marzo. La verità però è che i post in archivio, sono stati tutti importati dal blog di Digital Natives, che sta per riaprire anche lui. Così, per riprendere l&#8217;abitudine e l&#8217;allenamento, ricomincio da qui.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Già che c&#8217;ero, forse potevo aspettare tutto un anno, e riprendere a scrivere il 23 marzo. La verità però è che i post in archivio, sono stati tutti importati dal blog di <a href="http://www.digitalnatives.it/">Digital Natives</a>, che sta per riaprire anche lui. Così, per riprendere l&#8217;abitudine e l&#8217;allenamento, <em>ricomincio da qui</em>.</p>
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		<title>Io Amo Internet, e tu?</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 11:17:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Visti tutti i recenti attacchi alla libertà in Rete in Italia, da una cena a casa di Maria Grazia Mattei, è nata l&#8217;iniziativa &#8220;Io Amo Internet&#8220;. Di cosa si tratta? Ce lo spiega David Orban nella prima versione (beta) del manifesto: Internet e il web oggi sono nella vita di miliardi di persone in tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a href="http://www.amointernet.it/"><img class="alignleft" title="Io Amo Internet" src="http://farm4.static.flickr.com/3660/3382104388_a4442c5a94_m.jpg" alt="" width="240" height="48" /></a>Visti tutti i recenti attacchi alla libertà in Rete in Italia, da una cena a casa di <a href="http://www.linkedin.com/in/emmegi">Maria Grazia Mattei</a>, è nata l&#8217;iniziativa &#8220;<a href="http://www.amointernet.it/">Io Amo Internet</a>&#8220;. Di cosa si tratta? Ce lo spiega <a href="http://www.davidorban.com/it/">David Orban</a> nella prima versione (beta) del manifesto:</p>
<blockquote><p>Internet e il web oggi sono nella vita di miliardi di persone in tutto il pianeta. Non rappresentano un mondo a sè, ma uno strumento di cultura, progresso, impresa e comunicazione. L’utilizzo di questi strumenti non richiede nuove leggi, laddove già quelle esistenti definiscono quali comportamenti sono ammessi e quali sono proibiti. Il controllo eccessivo di Internet non solo non è tecnicamente possibile e fallimentare ovunque sia stato tentato, ma comporterebbe un’esclusione dalla costruzione e partecipazione attiva dal presente e futuro degli italiani.</p>
<p>Per queste ragioni il gruppo Amo Internet si oppone a iniziative legislative di controllo, come vengono effettuate con sempre maggiore frequenza in Italia. Effettuate sotto varie etichette che paiono ragionevoli a chi non ha modo di dedicare il tempo necessario per la loro analisi, guardate più a fondo ognuna di queste manifesta una natura repressiva, con effetti collaterali disastrosi per lo sviluppo sano, trasparente e legale delle tecnologie di rete in Italia. Paradossalmente sono queste stesse leggi che renderebbero le attività indesiderabili o criminali più difficilmente controllabili.</p>
<p>Se anche tu ritieni di aderire a questi principi, non esitare a contattarci e ad offrire la tua conoscenza e la tua professionalità per informare chi è intorno a te, nella famiglia, nel quartiere, nella scuola, in azienda e i tuoi rappresentanti politici: Internet e il web sono il futuro e sono strumenti straordinari e costruttivi di cui possiamo e dobbiamo fare un uso consapevole senza controlli e senza repressioni!</p></blockquote>
<p>Noi ci crediamo, e siamo già parte dell&#8217;iniziativa, aiutandoli sia dal punto di vista pratico, sia <a href="http://www.amointernet.it/about">dal punto di vista tecnico</a>. E tu?</p>
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		<title>Consumi dei nativi digitali</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 16:37:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Marco Massarotto ha pubblicato i dati di un&#8217;interessante inchiesta estemporanea svolta su un&#8217;audience di studenti universitari di Pesaro, età 25-30 anni, sul ruolo di internet nei loro processi decisionali di acquisto. Particolarmente interessanti per noi le slide dedicate ai viaggi, dove si nota che l&#8217;agenzia di viaggi conta ancora in modo rilevante per la fascia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Marco Massarotto ha <a href="http://internetpr.it/2009/01/25/piccolo-sondaggio-tra-studenti/">pubblicato i dati di un&#8217;interessante inchiesta</a> estemporanea svolta su un&#8217;audience di studenti universitari di Pesaro, età 25-30 anni, sul ruolo di internet nei loro processi decisionali di acquisto.</p>
<p>Particolarmente interessanti per noi le slide dedicate ai viaggi, dove si nota che l&#8217;agenzia di viaggi conta ancora in modo rilevante per la fascia di età di riferimento, contrariamente a quanto alcuni profetizzano ultimamente. E&#8217; uno degli aspetti che più stiamo approfondendo nell&#8217;ambito dello sviluppo di <a href="http://www.tripshake.com/">TripShake.</a> Agenti di viaggi all&#8217;ascolto, stay tuned, che se ne vedranno delle belle <img src='http://www.antoniobonanno.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<div id="__ss_932321" style="width: 425px; text-align: left;"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" title="Decisioni e fonti d'acquisto" href="http://www.slideshare.net/marcomassarotto/decisioni-e-fonti-dacquisto-presentation?type=powerpoint">Decisioni e fonti d&#8217;acquisto</a><object width="425" height="355" data="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=graficiok-1232398422584562-1&amp;stripped_title=decisioni-e-fonti-dacquisto-presentation" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=graficiok-1232398422584562-1&amp;stripped_title=decisioni-e-fonti-dacquisto-presentation" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<div style="font-size: 11px; font-family: tahoma,arial; height: 26px; padding-top: 2px;">View more <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> or <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/upload?type=powerpoint">upload</a> your own. (tags: <a style="text-decoration:underline;" href="http://slideshare.net/tag/d-acquisto">d&#8217;acquisto</a> <a style="text-decoration:underline;" href="http://slideshare.net/tag/decisioni">decisioni</a>)</div>
</div>
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		<title>Obama Inauguration: &#8220;A new era of responsibility&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 12:37:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Image by Getty Images via Daylife E così è successo, il mondo ha accolto Barack Hussein Obama, 44esimo presidente degli Stati Uniti, al tavolo dei grandi. Con un discorso breve e molto efficace, Barack ha espresso in pochi punti il suo programma di governo per i prossimi 4 anni: sviluppo, innovazione, recupero dei valori, difesa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div class="zemanta-img">
<div>
<dl class="wp-caption alignright" style="margin: 1em; float: right; display: block; width: 160px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.daylife.com/image/0dGp7jT7rqey8?utm_source=zemanta&amp;utm_medium=p&amp;utm_content=0dGp7jT7rqey8&amp;utm_campaign=z1"><img title="WASHINGTON, D.C. - JANUARY 20:  Crowds look at..." src="http://cache.daylife.com/imageserve/0dGp7jT7rqey8/150x100.jpg" alt="WASHINGTON, D.C. - JANUARY 20:  Crowds look at..." width="150" height="100" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image by <a href="http://www.daylife.com/source/Getty_Images">Getty Images</a> via <a href="http://www.daylife.com">Daylife</a></dd>
</dl>
</div>
</div>
<p>E così è successo, il mondo ha accolto Barack Hussein Obama, 44esimo presidente degli Stati Uniti, al tavolo dei grandi.</p>
<p>Con un discorso breve e molto efficace, Barack ha espresso in pochi punti il suo programma di governo per i prossimi 4 anni: sviluppo, innovazione, recupero dei valori, difesa della libertà e dei principi occidentali contro chi pensa che distruggere sia meglio di costruire.</p>
<p>Tra le frasi più belle:</p>
<ul>
<li>&#8220;We will build the    roads and bridges, the electric grids and digital lines that feed our    commerce and bind us together. We will restore science to its rightful    place, and wield technology’s wonders to raise health care’s quality and    lower its cost. We will harness the sun and the winds and the soil to fuel    our cars and run our factories. And we will transform our schools and    colleges and universities to meet the demands of a new age. All this we can    do. And all this we will do.&#8221;</li>
<li>&#8220;We will not apologize    for our way of life, nor will we waver in its defense, and for those who    seek to advance their aims by inducing terror and slaughtering innocents, we    say to you now that our spirit is stronger and cannot be broken; you cannot    outlast us, and we will defeat you.&#8221;</li>
<li> &#8220;To those leaders around the globe who seek to sow conflict,    or blame their society’s ills on the West – know that your people will judge    you on what you can build, not what you destroy. To those who cling to power    through corruption and deceit and the silencing of dissent, know that you    are on the wrong side of history; but that we will extend a hand if you are    willing to unclench your fist.&#8221;</li>
<li>&#8220;Our challenges may be new. The instruments with which we meet them may be new.    But those values upon which our success depends – hard work and honesty,    courage and fair play, tolerance and curiosity, loyalty and patriotism –    these things are old. These things are true. They have been the quiet force    of progress throughout our history. What is demanded then is a return to    these truths.&#8221;</li>
</ul>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/4c721c74-3361-4500-b024-a8d05c4bba8d/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=4c721c74-3361-4500-b024-a8d05c4bba8d" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a></div>
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		<title>Snack Culture, la dieta digitale degli studenti universitari</title>
		<link>http://www.antoniobonanno.com/293-snack-culture-la-dieta-digitale-degli-studenti-universitari.html</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 10:38:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ottimo Stefano Mizzella segnala sul suo blog il rilascio pubblico (e in Creative Commons!) della ricerca di Numedia Bios, il laboratorio di ricerca sui social media coordinato dall&#8217;Università Bicocca. Molto interessante e ottima premessa per ulteriori spunti. Bravi! Snack Culture? La dieta digitale degli studenti universitari View SlideShare presentation or Upload your own. (tags: natives [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>L&#8217;ottimo Stefano Mizzella <a href="http://www.nexres.org/2008/11/13/snack-culture-dieta-digitale-studenti-universitari/">segnala</a> <a href="http://www.nexres.it">sul suo blog</a> il rilascio pubblico (e in Creative Commons!) della ricerca di Numedia Bios, il laboratorio di ricerca sui social media coordinato dall&#8217;Università Bicocca.</p>
<p>Molto interessante e ottima premessa per ulteriori spunti. Bravi! <img src='http://www.antoniobonanno.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<div id="__ss_747146" style="width: 425px; text-align: left;"><a style="margin: 12px 0pt 3px; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; display: block; text-decoration: underline;" title="Snack Culture? La dieta digitale degli studenti universitari" href="http://www.slideshare.net/NumediaBios/snack-culture-la-dieta-digitale-degli-studenti-universitari-presentation?type=powerpoint">Snack Culture? La dieta digitale degli studenti universitari</a><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="355" width="425"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowScriptAccess" value="always"><param name="src" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=snackculture-1226526288785767-8&amp;stripped_title=snack-culture-la-dieta-digitale-degli-studenti-universitari-presentation"><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=snackculture-1226526288785767-8&amp;stripped_title=snack-culture-la-dieta-digitale-degli-studenti-universitari-presentation" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="355" width="425"></embed></object></p>
<div style="font-size: 11px; font-family: tahoma,arial; height: 26px; padding-top: 2px;">View SlideShare <a style="text-decoration: underline;" title="View Snack Culture? La dieta digitale degli studenti universitari on SlideShare" href="http://www.slideshare.net/NumediaBios/snack-culture-la-dieta-digitale-degli-studenti-universitari-presentation?type=powerpoint">presentation</a> or <a style="text-decoration: underline;" href="http://www.slideshare.net/upload?type=powerpoint">Upload</a> your own. (tags: <a style="text-decoration: underline;" href="http://slideshare.net/tag/natives">natives</a> <a style="text-decoration: underline;" href="http://slideshare.net/tag/digital">digital</a>)</div>
</div>
<p><img style="visibility: hidden; width: 0px; height: 0px;" src="http://counters.gigya.com/wildfire/IMP/CXNID=2000002.0NXC/bT*xJmx*PTEyMjY1NzI1OTM1NTkmcHQ9MTIyNjU3MjYwNjMzMiZwPTEwMTkxJmQ9Jmc9MiZ*PSZvPTc5ZDhjOWE2ZDFmNjRmYzlhYjRlNTRjZGNkYjIxYjdi.gif" alt="" border="0" height="0" width="0"></p>
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		<title>RomeCamp 2008</title>
		<link>http://www.antoniobonanno.com/289-romecamp-2008.html</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 18:57:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra gli appuntamenti ormai fissi di questi mesi, c&#8217;è il RomeCamp. Organizzato da Nicola Mattina, è tra i barcamp più popolati d&#8217;Italia. Quest&#8217;anno è il 21 e 22 novembre, nella bella sede dell&#8217;Università degli Studi Roma Tre &#8211; Facoltà di Economia Federico Caffè. Ci saranno davvero tutti, in quello che sembra diventerà una specie di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a href="http://www.antoniobonanno.com/wp-content/uploads/2008/11/romecamp_logolungo.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-290" title="romecamp_logolungo" src="http://www.antoniobonanno.com/wp-content/uploads/2008/11/romecamp_logolungo.gif" alt="" width="500" height="100" /></a></p>
<p>Tra gli appuntamenti ormai fissi di questi mesi, c&#8217;è il RomeCamp. Organizzato da <a href="http://www.nicolamattina.it">Nicola Mattina</a>, è tra i barcamp più popolati d&#8217;Italia. Quest&#8217;anno è il 21 e 22 novembre, nella bella sede dell&#8217;Università degli Studi Roma Tre &#8211; Facoltà di Economia Federico Caffè. Ci saranno <a href="http://barcamp.pbwiki.com/romecamp2008">davvero tutti</a>, in quello che sembra diventerà una specie di stati generali della blogosfera.</p>
<p>Tra gli interventi, quelli che mi sembrano più interessanti per interessi vari sono:</p>
<ul>
<li>Antonio Lieto, <em>Il Web che verrà: Intelligent Search e Motori (di ricerca) Inferenziali</em></li>
</ul>
<ul>
<li>Simone Brunozzi, <em>Amazon Web Services</em></li>
</ul>
<ul>
<li>Fabio Giglietto, <a href="http://www.romecamp.it/persone/la-via-italiana-ai-siti-di-social-network-da-badoo-a-facebook/"><em>La vita italiana ai siti di social network: uno studio comparativo fra Facebook e Badoo</em></a></li>
</ul>
<ul>
<li>Francesco Cirillo, <em>La Tecnica del Pomodoro: gestire il tempo per non sforare mai la consegna di un rilascio</em>&#8220;.</li>
</ul>
<p>Se riusciamo (e cercheremo di riuscirci, nonostante gli impegni modello campo minato che ci attendono), ci saremo. Per iscriversi, il solito: vai sul <a href="http://barcamp.pbwiki.com/romecamp2008">wiki ufficiale</a>, edita la pagina, e inserisci il tuo nome, link e intervento. Ci vediamo lì!</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/194c4646-c9e9-47ee-8580-51d560ed5d16/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=194c4646-c9e9-47ee-8580-51d560ed5d16" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a></div>
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		<title>Yes, we can! Barack Obama e gli USA</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 07:01:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ok, sembra certo, possiamo dirlo? Barack Obama ha vinto l&#8217;elezione più eccitante, discussa e dibattuta degli ultimi anni. Battendo John McCain, eroe della guerra del Vietnam e senatore da oltre 20 anni; battendo il pregiudizio, quelle che il New York Times chiama &#8220;racial barriers&#8220;, che l&#8217;America interna, quella &#8220;di pancia&#8221;, si pensava potesse mostrare all&#8217;ultimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a href="http://www.flickr.com/photos/jmtimages/2284681757/"><img class="alignleft" title="Barack Obama" src="http://farm4.static.flickr.com/3237/2284681757_3632d4a4fb_m.jpg" alt="Barack Obama - photo by a href=" width=" mce_href=" height="121" /></a>Ok, sembra certo, possiamo dirlo? <a class="zem_slink" title="Barack Obama" rel="homepage" href="http://obama.senate.gov">Barack Obama</a> ha vinto l&#8217;elezione più eccitante, discussa e dibattuta degli ultimi anni. Battendo John McCain, eroe della guerra del Vietnam e senatore da oltre 20 anni; battendo il pregiudizio, quelle che il New York Times chiama &#8220;<a href="http://www.nytimes.com/2008/11/05/us/politics/05elect.html?hp">racial barriers</a>&#8220;, che l&#8217;America interna, quella &#8220;di pancia&#8221;, si pensava potesse mostrare all&#8217;ultimo momento.</p>
<p>Il tempo per festeggiare sarà poco, c&#8217;è un po&#8217; di casino in giro e bisogna sistemare tante cose. Sarà interessante seguire la scelta del team di governo, dopo le dichiarazioni della vigilia (Warren Buffett all&#8217;economia?).</p>
<p>Intanto, di cuore, congratulazioni a Barack e congratulazioni all&#8217;America, che ancora una volta si dimostra capace di ribaltare aspettative, dubbi e pregiudizi. <em>Now, it&#8217;s time for change</em>.</p>
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		<title>Speriamo bene</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 23:21:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ci siamo. Stanotte (per noi) si gioca una buona fetta del futuro prossimo del mondo as we know it. Per capire come andranno le cose, Google ci fornisce un bellissimo widget per tenere d&#8217;occhio i risultati delle elezioni americane più chiacchierate del secolo. Speriamo bene, e di svegliarci domani con un sacco di D sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Ci siamo. Stanotte (per noi) si gioca una buona fetta del futuro prossimo del mondo as we know it. Per capire come andranno le cose, Google ci fornisce un bellissimo widget per tenere d&#8217;occhio i risultati delle elezioni americane più chiacchierate del secolo. Speriamo bene, e di svegliarci domani con un sacco di D sulla mappa. Go <a href="http://www.barackobama.com/">Barack</a>!</p>
<p><script src="http://www.gmodules.com/ig/ifr?url=http://general-election-2008.googlecode.com/svn/trunk/results-gadget.xml&amp;up_state=us&amp;up_race=President&amp;up_countdown=1&amp;synd=open&amp;w=550&amp;h=430&amp;title=2008+Election+Results+from+Google&amp;lang=all&amp;country=ALL&amp;border=%23ffffff%7C3px%2C1px+solid+%23999999&amp;output=js"></script></p>
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		<title>Liquida, MyBlogJournal e l&#8217;arte dell&#8217;aggregazione delle notizie</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 20:41:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In principio fu BlogBabel, che però passò alla storia più per la classifica che per le sue funzioni di aggregazione di articoli intorno ad un meme. Oggi parliamo invece di due esperimenti italiani che prendono il problema da due lati diversi: Liquida e MyBlogJournal. Liquida è l&#8217;ultimo nato di casa Banzai, l&#8217;officina innovativa di Paolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>In principio fu <a href="http://it.blogbabel.com/">BlogBabel</a>, che però passò alla storia più per la classifica che per le sue funzioni di aggregazione di articoli intorno ad un meme. Oggi parliamo invece di due esperimenti italiani che prendono il problema da due lati diversi: <a href="http://www.liquida.it/">Liquida</a> e <a href="http://www.myblogjournal.com/">MyBlogJournal</a>.</p>
<p>Liquida è l&#8217;ultimo nato di casa Banzai, l&#8217;officina innovativa di Paolo Ainio &amp; soci che è ora una vera e propria galassia: Marco De Rossi ne parla su <a href="http://www.shannon.it/blog/liquidait-il-santo-graal-per-la-blogosfera-italiana/">Shannon</a>, descrivendolo come un progetto che &#8220;non solo vuole far emergere dal mare magnum della blogosfera i contenuti migliori, ma vuole anche aiutare gli utenti meno esperti ad usufruire dell’universo degli user generated content&#8221;. Questo fa di Liquida un ottimo punto di partenza per capire cosa la blogosfera italiana dice dei diversi argomenti &#8220;hot&#8221;. Oggi, con tutto quel gran casino di finanza e mercati, ma soprattutto grazie alle fantastiche e divertentissime dichiarazioni di Sarah Palin, gli argomenti &#8220;hot&#8221; del giorno sono: <a title="Risultati tag Crisi Mutui" href="http://www.liquida.it/crisi-mutui/">Crisi Mutui</a>, <a title="Risultati tag Crollo borse" href="http://www.liquida.it/crollo-borse/">Crollo borse</a>, <a title="Risultati tag Nobel Montagnier" href="http://www.liquida.it/nobel-montagnier/">Nobel Montagnier</a>, <a title="Risultati tag Parmalat" href="http://www.liquida.it/parmalat/">Parmalat</a>, <a title="Risultati tag Sarah Palin" href="http://www.liquida.it/sarah-palin/">Sarah Palin</a>, <a title="Risultati tag Unicredit" href="http://www.liquida.it/unicredit/">Unicredit</a></p>
<ul></ul>
<p>L&#8217;esperimento di <a href="http://www.myblogjournal.com/">MyBlogJournal</a>, prodotto di Emanuele Tha con i ragazzi di <a href="http://www.extendi.it/">Extendi</a> e l&#8217;aiuto di altri sviluppatori molto in gamba, ha ambizioni diverse e più complesse: cercare di cogliere le news più importanti e popolari delle ultime ore, su diversi canali &#8211; quasi tutte le possibili categorie di news mainstream &#8211; e fornire a tutti una piattaforma per diventare &#8220;blogjournalist&#8221; e produrre contenuti e news sulla piattaforma. MyBlogJournal sfrutta tutta una serie di tecnologie semantiche (disclosure: alcune sono le stesse che stiamo impiegando anche per <a href="http://www.tripshake.com">TripShake</a>) che aiutano i lettori a navigare il mare magnum delle news sul sito.</p>
<p>Entrambi i progetti sono giovani e devono ancora provare la loro efficacia con il test del mercato. Quello che si può dire fin da subito è mostrano solo la punta di un trend, che è quello di organizzare, aggregare e classificare le informazioni che sono oggi <em>loosely connected</em> e difficilmente raggiungibili su Internet: forse il prossimo passo dopo il motore di ricerca a chiave semplice?</p>
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