About

Mi presento: classe 1982, millennial purosangue, cresciuto a Milano, imprenditore.

Tra le cose che ho fatto di cui vado più fiero, ci sono:

  • Digital Natives, società che si occupa di marketing on-line, che ho fondato insieme a Giorgio Montersino nel 2007. Da oltre un anno si è unito alla schiera dei partner anche Alessio Re, e non è stato l’unico cambiamento: l’azienda ha allargato ranghi e competenze, diventando una vera e propria forza nel suo campo. Da bravi nativi digitali, usiamo tutte le tecnologie oggi a disposizione per promuovere prodotti e valori dei nostri clienti, aiutandoli a comunicare nel modo migliore: grazie a internet, ma non solo.
  • TripShake, start-up nel campo del travel on-line: fondata ancora con Giorgio nel 2008, è un luogo dove i viaggiatori possono trovare risposta alle loro esigenze più personali e personalizzate, grazie all’aiuto degli agenti di viaggi. E’ un progetto ambizioso, ma un primo passo l’abbiamo già fatto: siamo on-line!

In una vita precedente, sono stato tra i fondatori di un’iniziativa culturale chiamata Débris, che riuniva talenti artistici di diverse discipline in un vero e proprio circolo virtuoso; insegnante di inglese prima, e project manager poi, per New English Teaching, una tra le più importanti realtà di formazione linguistica in Italia; sono stato contributor di Label Magazine, una stupenda rivista italiana ritagliata per il pubblico internazionale.

Tra i 17 e i 18 anni, mi sono trasferito armi e bagagli a Seattle, dove ho passato un periodo che ha sicuramente segnato la mia evoluzione negli anni a venire. Quando posso, volo oltreoceano per tornare in quella che considero la mia seconda casa, gli Stati Uniti.

La mia città preferita, in assoluto, è New York.

Adoro viaggiare, e farlo in macchina, perché mi fa sentire libero di cambiare percorso, di tornare a casa o di continuare il viaggio, senza scadenze, stazioni o aeroporti, che a parte le occasioni di lavoro o quelle in cui sono costretto, cerco di evitare. A dire la verità, i treni mi piacciono anche abbastanza, ma solo per tragitti brevi (con un’eccezione).

Mi piace la fotografia, e mi piace scrivere, quando il tempo me lo permette. Fotografo città, persone, evoluzioni; scrivo storie, prendendo forte ispirazione da cose realmente accadute, a me o intorno a me.

Seguo e abbraccio l’innovazione in tutte le sue forme, osservo e seguo il mutamento, e ne faccio parte il più possibile. Credo nella qualità, dei prodotti, dei servizi e delle esperienze, e ogni giorno applico queste mie convinzioni in tutto quello che faccio.

Sono caduto in pieno nella Rete, e potete trovarmi:

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